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Con Arse inizia il viaggio nell’underground del mondo hip hop

Intervista raccolta da Carmine Rubicco

Con l’intervista ad Arse, Tempi Dispari inizia un viaggio di approfondimento  nell’underground di un altro genere musicale, il rap. Un movimento che da diversi anni sta richiamando moltissimi giovani e giovanissimi e vede al proprio interno un numero sempre crescente di realtà e artisti. In questa intervista Arse spiega le origini e i progetti per il futuro. Read More

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Luglio Suona Bene chiude con oltre 60.000 spettatori, 10% in più dello scorso anno

Testo e foro a cura dell’ufficio stampa Auditorium Parco della Musica

Oltre 60.000 spettatori, il 10% in più rispetto allo scorso anno, hanno partecipato alla undicesima edizione di Luglio Suona Bene, la manifestazione estiva dell’Auditorium Parco della Musica diventata con gli anni una delle rassegne musicali più importanti a livello internazionale, che quest’anno ha registrato più di 2 milioni di euro di incasso (+36% rispetto al 2013). Anche per questa undicesima edizione la cavea disegnata da Renzo Piano si è trasformata in uno dei palchi all’aperto più suggestivi d’Europa, ospitando una ricca rosa di star della musica rock, jazz, world, elettronica e della canzone d’autore.
Tra gli appuntamenti proposti dalla Fondazione Musica per Roma per la stagione dei concerti sotto le stelle spiccano i dieci concerti sold out che hanno visto protagonisti i miti inglesi del Trip Hop Massive Attack, la voce dei Led Zeppelin Robert Plant, l’Orquesta Buenavista Social Club nel corso del tour d’addio alle scene internazionali, i rivoluzionari performer Kraftwerk, la coppia d’assi Herbie Hancock e Wayne Shorter, le star italiane Pino Daniele e Giorgia, il compositore delFavoloso Mondo” Yann Tiersen, la rock band indie The National, gli intramontabili Simple Minds.
Ma, per questo giro del mondo in 30 serate, è risultata imperdibile l’intera carrellata di big provenienti dalla scena internazionale, da Damon Albarn, leader dei Blur, al talentuoso cantautore James Blunt; dalla band indie Mogwai, a Keith Jarrett che si è esibito nell’unica data italiana al piano solo; da Joan As Police Woman, Suzanne Vega e Cat Power alle prese con l’eccezionale evento in esclusiva Musica, Femminile Plurale, ad Asaf Avidan nella prima data italiana del tour; dal formidabile duo dei Milky Chance all’altra splendida accoppiata Hamilton de HolandaStefano Bollani; dalla Notte della Taranta alla Notte del Caffè; da Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana (“Ballo”), a Massimo Ranieri; da Patty Pravo a Loredana Berté; da Roberto Vecchioni agli Avion Travel.

Alcune anticipazioni sul programma di settembre:
dal 3 al 5 settembre, JAMMIN’ 2014, con le più interessanti e innovative proposte musicali dell’anno;
sabato 6, EDOARDO DE ANGELIS in concerto;
martedì 9 il concerto “di contaminazione” NON SOLO BIANCO E NERO;
dal 18 al 21 settembre TASTE OF ROMA, la straordinaria full immersion gastronomica nei giardini dell’Auditorium Parco della Musica.

Musica per Roma in tour:
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica: 03 ago.Locri (RC) Calabriasuona – 06 ago.Reggio Emilia. Festival Mundus – 08 ago.Carpino (FG) Carpino Folk Festival – 10 ago.Sternatia (LE) La Notte della Taranta. Ragnatele – 20 ago.Trentinara (SA) – 23 ago.Orvieto (TR) Orvieto Folk Festival – 24 ago.Roccagloriosa (SA)
Suona Italiano a Londra: 04 settembre Eleonora Bordonaro & Mario Incudine – Istituto Italiano di Cultura; 25 settembre Gavin Bryars presents Daniele Roccato – Istituto Italiano di Cultura

L'Almanacco di Tempi-Dispari

L’Almanacco di Tempi-Dispari – 1 Agosto

1 Agosto.

Bentrovati e benvenuti nel mese più caldo dell’anno!!! O almeno, dovrebbe esserlo!!!
Iniziamo con il nostro Almanacco!!!
1960 – Aretha Franklin realizzò la sua prima registrazione che includeva “Today I Sing the Blues.”
1960 - Chubby Checker rilasciò “The Twist
1960 – Elvis Presley fu nominato nemico pubblico n.1 dal giornale tedesco dell’est: “Young World
1981 – MTV aprì i battenti alle 12:01. Il primo video trasmesso fu “Video Killed the Radio Star” dei Buggles.
1994 – Michael Jackson e Lisa Marie Presley annunciarono il loro matrimonio avvenuto 11 settimane prima nella Rep. Dominicana.
Nati Oggi:
Jerry Garcia (Grateful Dead) 1942
Boz Burrell (Bad Company) 1946
Joe Elliot (Def Leppard) 1959
Chuck D (Public Enemy) 1960
Coolio 1963
Video del Giorno:
The Twist – Chubby Checker

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Ilaria Degl’Innocenti video intervista i Blitz Kids

E’ finita l’era degli stereotipi musicali del punk melodico. Questa band del Cheshire ha sviluppato un proprio modo di interpretare la vita, la musica e proporre un alternative rock di tutto rispetto. Non tralasciano niente.

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Corti d’attrice alla Casa Internazionale della Donna

Testo a cura di Liliana Valente 

Il 26 luglio si è svolto presso la Casa Internazionale della Donna in via della Lungara 19 l’evento “Corti d’attrice” organizzato da Elena Tenga. Una serata all’insegna del “cinema d’autrice”, definizione che concerne la realizzazione di cortometraggi scritti e diretti da sole donne.
Hanno presenziato alla serata Valentina Carnelutti, Carmen Giardina e la rappresentante di Action Aid Fabiana Costantino.
In rappresentanza del corto Un uccello molto serio di Lorenza Indovina, attesa ma “assente giustificata”, l’attrice Lydia Biondi, anche nel corto Recuiem di Valentina Carnelutti.
I cortometraggi densi di significato hanno meritato applausi e sorrisi di un pubblico soddisfatto e interessato a 360 gradi. Modalità espressive al femminile attraverso lo strumento artistico di sempre maggior successo del cortometraggio si sono confermate nel caso delle quattro opere presentate un tramite percorribile per raggiungere l’audience, come anche del tutto titolari di un’altissima qualità.
La serata, dopo l’aperitivo di benvenuto, inizia con la proiezione di Osa di Stefania Rocca. Il corto è un urlo di denuncia contro le imposizioni dei matrimoni. La protagonista “osa” rompere il cerchio per trovare una nuova vita. L’idea per la sceneggiatura, come dichiarato dalla stessa Rocca in diverse interviste, è stata ispirata ad una storia vera. Il film è stato girato in collaborazione con Action Aid, associazione che si occupa della protezione dei diritti civili.
Si cambia scenario con La Grande Menzogna di Carmen Giardina. Un corto “surreale” basato su un fatto realmente accaduto, l’incontro tra Anna Magnani e Bette Davis. Questo, superati i convenevoli e gli scambi di reciproca stima tra le due attrici, prende una “strana piega”. Ottimamente curata la contestualizzazione temporale sotto tutti i punti di vista.
Terzo in ordine di apparizione con argomentazioni forti Recuiem di Valentina Carnelutti. Sullo schermo viene proiettata la storia di due bambini che si ritrovano improvvisamente a dover affrontare la perdita della propria mamma. Inizialmente i piccoli protagonisti non si accorgono di nulla. La madre sta semplicemente dormendo. Sarà l’arrivo degli adulti a metterli di fronte alla tragica realtà dei fatti.
La serata chiude con Un Uccello molto Serio di Lorenza Indovina. Nuovo cambio di scene e di tematica. Questa volta è preso in esame un tradimento. O meglio, la gestione dell’evento da parte del marito della protagonista. Questo, a seguito della notizia dell’improvviso ritorno a casa della moglie, nel tentativo di nascondere le prove dell’accaduto e in preda ai sensi di colpa viene catturato da una spirale paranoica che altro non fa se non ingarbugliare ulteriormente le cose.
Una manifestazione che ha portato soddisfazione all’organizzazione e al pubblico che si è dimostrato attento e partecipe auspicandosi una nuova edizione.

L’evento è stato ideato da Elena Tenga, in collaborazione con la Casa Internazionale della Donna, in partnership con la rivista di cultura cinema musica e teatro Tempi-Dispari.com.
Coordinatrice Evento : Paola Fazzini
Direttrice Artistica: Elena Tenga
Comunicazione e Adetto Stampa: Barbara Ciavolella
Grafica: Lidia Alongi Sciarrone

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Deceduto a Parma il jazzista Giorgio Gaslini

Il musicista Giorgio Gaslini è morto all’ospedale di Borgotaro (Parma), dove era ricoverato da circa un mese dopo una caduta. Era nato a Milano il 22 ottobre 1929.

Tra i più prolifici jazzisti italiani, vanta circa quattromila concerti in tutto il mondo, Cina compresa, più di 90 album, con collaboratori sia italiani che stranieri. Ha registrato per diverse case discografiche, tra cui la Voce del Padrone e la Durium. Autore anche di colonne sonore, ha collaborato con registi come Antonioni, Lizzani e Argento.

La discografia di Gaslini copre cinquant’anni di attività ed è eterogenea, spaziando da alcune variazioni su temi di Robert Schumann alla rivisitazione di brani di Thelonious Monk, ma probabilmente quello che ha reso noto l’artista anche al pubblico dei non-jazzisti sono le collaborazioni cinematografiche. A Giorgio Gaslini si devono le colonne sonore di alcuni film famosi come La notte (1961) di Michelangelo Antonioni e, soprattutto, per l’album Profondo rosso (colonna sonora dell’omonimo film del 1975 di Dario Argento), scritta in collaborazione con Maria Grazia Fontana, che trovò nei Goblin, un gruppo di esecutori che la resero famosissima. .

Alla fine degli anni settanta Gaslini ebbe anche una breve esperienza di insegnamento allo stesso Conservatorio di Milano nel quale si diplomò, e partecipò ad alcune trasmissioni televisive dedicate alla musica, tra cui Jazz in Conservatorio e Musica totale (che è anche il titolo di un suo libro).

A novembre 2009, in qualità di testimonial della Campagna Giù le mani dai bambini, è salito sul palco dell’Auditorium Rai di Torino come protagonista per la serata di festeggiamenti della Giornata Mondiale dell’Infanzia delle Nazioni Unite, organizzata in collaborazione con RAI – Radiotelevisione italiana.

È scomparso nel 2014 all’età di 84 anni all’ospedale di Borgo Val di Taro, dove era ricoverato da circa un mese a seguito di una caduta.

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In arrivo Sin City 2: A Dame To Kill For. Ma ce n’era davvero bisogno?

Testo a cura di Carmine Rubicco

È opinione diffusa che esistono dei film i cui sequel non dovrebbero esistere. Molti sono i casi in cui la forzatura per lo sfruttamento del successo è stato un flop. Alcuni esempi potrebbero essere i sequel di Matrix, universalmente riconosciuti come esterni alla storia principe, il sequel de The Rocky Horror picture Show, affossato con la stessa velocità con cui era stato proiettato, Blues Brothers 2000 e via discorrendo. Ora sta per uscire, dopo anni dal primo episodio, il secondo capitolo di Sin City che si preannuncia come una nuova saga. Sin City quando venne proiettato nelle sale, 2005, era una novità assoluta. Robert Rodriguez e Frank Miller, con lo zampino anche di Quentin Tarantino, avevano messo assieme un’opera impressionante. Nessuna pecca nella pellicola. Dalla resa dei personaggi al ritmo della regia, dalla colonna sonora all’idea di intramezzare disegni e ad attori in carne ed ossa. Un’operazione difficile ma ottimante riuscita. Le domande sul nuovo capitolo riguardano la sua utilità oltre al fare cassa. Il mondo di Basin City, la “città vecchia”, ben era stato descritto nel primo capitolo. Cosa può aggiungere il nuovo episodio che non si sappia già? Le “trovate” cinematografiche sono state messe in opera per ottimizzare la resa e sono le stesse usate in questo nuovo film. Ergo, non si aggiunge nulla a quanto già detto. Cambiano gli addendi ma il risultato sarà sempre lo stesso. Quindi perché un secondo capitolo? Fumettisticamente ha un senso la serializzazione visto e considerato che le storia non si esauriscono in un unico numero e questo aiuta a creare una forma artistica, perché di arte di parla. Cinematograficamente che senso ha se non quello di sfruttare un cliché? Non sarebbe stato meglio lasciare il film opera unica e volgere lo sguardo verso altri lidi? O alla fin dei conti quello che conta non è l’espressione artistica ma il botteghino? Non è un po’ prendere in giro il pubblico dandogli della minestra riscaldata che nulla aggiunge e nulla toglie a quanto già detto? Intanto, in attesa dell’uscita ufficiale del film, si preannuncia già un successo tanto è l’attesa degli appassionati. Sarà che l’abitudine a tutte le serie tv oggi presenti abbia indebolito il gusto e il senso critico?

Buona visione con il trailer dell’ennesimo successo annunciato.

Chi ha paura delle badanti_foto di valentina geraci

XIII edizione del Festival di Resistenza, i nomi dei vincitori

“La memoria è un progetto per il futuro”: con queste parole Moni Ovadia, ospite speciale della serata, ha concluso la tredicesima edizione del Festival Teatrale di Resistenza, rassegna di teatro contemporaneo, promossa dall’Istituto Alcide Cervi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Boorea, quest’anno svoltasi dal 7 al 27 luglio al Museo Cervi di Gattatico (Reggio Emilia), sempre registrando una folta e calorosa presenza di pubblico. Anche quest’anno di qualità eccelsa gli spettacoli che hanno partecipato al concorso, diversi per modalità espressive ma tutti ugualmente mossi da profonde motivazioni estetiche ed etiche. Molteplici le letture trasversali possibili per i temi affrontati, la qualità degli interpreti, la capacità di giocare su più stili. Read More

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Campagna RED(ON)O

















Cortometraggio: Andrea Cassetta


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